Domani in Piazza Duomo a Milano continua la mobilitazione antimafia. E' un evento importante: non riguarda soltanto la legalità, ma il futuro (e anche il presente) della mia generazione. La posta in gioco è la nostra felicità.
In alcune aree del Mezzogiorno, il controllo del territorio è nelle mani della criminalità organizzata, come ha scritto Ferruccio Pinotti in "Colletti Bianchi". L'emigrazione sembra un destino per troppi, da grandi e piccoli centri del Mezzogiorno. E' il momento di esserci. Altrimenti la linea della palma (quella che per lo scrittore Leonardo Sciascia delimitava il confine tra territori di mafia e non) rischia di salire sempre di più. Come un incendio che lascia a terra soltanto cenere. Basta leggere le accurate (e accorate) inchieste di Milanomafia e i blog di alcuni giornalisti.
Il programma è questo:
Sabato 14 novembre a partire dalle ore 9 (fino alle 18.30) presso l’Umanitaria – via San Barnaba, 48 – si tiene un Forum milanese pubblico che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cultura, magistrati, giornalisti, esponenti della giustizia, tutti chiamati ad un confronto in occasione del quale i consiglieri comunali presenteranno una “Carta contro le mafie”. Interverranno tra gli altri Benedetta Tobagi, il Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri, il sen. Achille Serra, Alberto Nobili, l’on. Laura Garavini (Capogruppo PD Commissione Parlamentare Antimafia), Francesco Forgione (già presidente della Commissione Parlamentare Antimafia), Don Virginio Colmegna. In quell’occasione verrà mandata in onda una intervista realizzata a Lucio Stanca (ad di Expo 2015) e verranno letti interventi o contributi di Rita Borsellino, Giovanni Impastato e Roberto Saviano. Le parole di Nando Dalla Chiesa, Presidente onorario di Libera, chiuderanno la giornata di studio e riflessione. Sabato 14 alle ore 21 presso il Teatro Litta si terrà una “notte bianca” contro le mafie, attraverso alcuni interventi pubblici e lo spettacolo (replicato alle ore 22.30 per l’alto numero di richieste ) di Giulio Cavalli e Gianni Barbacetto “A cento passi dal Duomo”. Ai partecipanti delle iniziative di sabato verrà consegnata una piccola resistenza, simbolo, nei primi anni novanta dei movimenti studenti anticamorra e oggi di una rinnovata voglia di legalità. Domenica 15 si terranno alcuni incontri di quartiere in zone periferiche e popolari promossi da circoli di partito con la collaborazione di associazioni e gruppi di cittadini. Le iniziative si terranno nei quartieri: San Siro, Giambellino, Stadera.






