Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto Romani. Come hanno osservato molti commentatori (per esempio,
Guido Scorza) dopo una prima analisi, le definizioni di cosa sia incluso o escluso tra i "servizi media audiovisivi" è piuttosto ambingua. YouTube sembra rientrare nella lista. Ma Facebook (che permette di caricare video, è una community e incorpora filmati da piattaforme tecnologiche esterne) in quale categoria rientra? Fa concorrenza alla radiodiffusione televisiva?