Shock: il multitasking è peggio della marijuana. I software per difendersi

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Un cervello che funziona in multitasking non è in grado di concentrarsi totalmente sulle cose che sta facendo. Vediamo le conseguenze e i rimedi.

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Un giorno mia sorella mi chiese, mentre lavoravo al pc, leggevo un libro e giocavo a carte (vincendo): “Ma come fai a fare tre cose insieme?” Potenza del multitasking ;) Di recente sono però stato al Codemotion di Roma dove Paolo Bernardi mi ha sbattuto in faccia l’equazione multitasking = ditrazione.

L’intervento di Paolo durante la sessione di Ignite potete trovarlo su slideshare e mira a mettere in luce le differenze fra uomo e macchina. Il computer è passato da circa 300 operazioni al secondo nel 1946 a tre milioni oggi. L’uomo dal canto suo non può neppure immaginare di passare da una a due, come dimostrerebbe la foto qui sopra.

Paolo ha portato alcuni esempi di come sia differente l’approccio del cervello umano al medesimo problema a seconda che stia girando in versione multitasking o meno. L’infomania - il multitasking in versione umana - riduce la capacità di attenzione del nostro cervello come una notte insonne, con un effetto di distrazione più che doppio rispetto a quello della marijuana.

La soluzione? Per paradossale che possa sembrare, se il tuo cervello è affetto dal multitasking mode non ci sono software che tengano, la cosa migliore è un blocknotes per annotare ogni idea che ci passa per la testa (evitando così che ci continui a distrarre) e disconnettersi da Internet

Annotare l’idea da qualche parte equivale a stoppare un processo. Se non vogliamo staccarci da un pc, possiamo usare i plugin per browser Instapaper ed Evernote. Con quest’ultimo possiamo prendere nota di qualunque cosa e sincronizzare i nostri appunti con lo smartphone.

La soluzione migliore però è quella precedente. Non avendo seguito il suggerimento, ho scritto questo post leggendo cinque o sei messaggi su Twitter, iscrivendomi a una nuova lista di Twitter, ascoltando due canzoni su fizy.com e aggiornando una nota su Evernote. Fortunatamente nel frattempo nessuno mi ha contattato in chat e non ho ricevuto messaggi su Facebook. Bisogna rassegnarsi: se non sei un pc, il multitasking non ti è di nessun aiuto.

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