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Ti propongono di lavorare sottopagato? Gratis? Denunciali e falli finire sulla mappa delle aziende che fanno proposte indecenti. Scopri come su Blogosfere.
Quanto mi fa girare le palle leggere offerte di lavori sottopagati! Che nel mondo dell'editoria poi sono quasi la regola. Per questo ho seguito fin dall'inizio il montare della protesta lanciata con l'hashtag #nofreejobs da @cristinasimone e invero scaturita da un post di Wikiculture dal titolo: Caro blogger, ti pago 20 euro al mese e tu mi scrivi 40 pezzi. Una protesta che unisce lavoratori e stagisti, prime vittime di questa formula che è ben sintetizzata così: "Cara grazia che hai un lavoro, magari pretendi pure che ti paghi il giusto eh?!"
Bene, anzi male: se hai ricevuto offerte di lavoro o stage vergognose denunciale via direct message a @nofreejobs oppure scrivi a nofreejobs@gmail.com o sulla fanpage di Facebook.
Non dimenticare il nome dell'azienda che l'obiettivo del movimento è creare la mappa delle aziende che fanno offerte di lavoro e stage indecenti, come mi ha raccontato Cristina per un articolo che ho scritto su tema su Wired.it.
Update: ecco l'infografica della giornata.
alle 13:40
PiccoloSocrate
Bisognerebbe aggiungere tutte le aziende di primaria importanza che usano gli stagisti PRINCIPALMENTE come bassa manovalanza senza alcuna illusione di un contratto regolare (non parlo di assunzione a tempo indeterminato).