Il 2012 sarà il tuo anno più social

Scritto da: -

Quali saranno i trend in campo social media del prossimo anno? Eccone sei sui quali ragionare

sm.jpgIn anticipo di un paio di settimana sul capodanno, si comincia già a parlare dei trend del 2012. Dopo la bocciatura di Windows 8 sui desktop da parte di IDC, ero in attesa di vedere qualche previsione in ambito social media e giustappunto eccola. Sul blog di Harvard Business Review David Armano (che l’anno scorso ci prese scommettendo su Google Plus) ha aperto le danze avanzando le proprie. Eccole con i miei commenti.

  • I brand punteranno sempre più sul coinvolgimento degli utenti, con iniziative più o meno social. Concordo: chi se la fila più la pubblicità? Al massimo sfoglio il volantino di MediaWorld.
  • Il 2012 sarà l’anno degli influencer. C’è sempre più attenzione intorno a Klout, il social network che definisce quanto sei influente. Purtroppo questa cosa sta prendendo piede. Io penso che insieme al culto dell’influenza il 2012 sarà anche l’anno in cui si affermerà la content curation, magari a scapito dei blog, magari affiancandosi a questi. Credo che molti blogger fra poco avranno un account su Scoop.it, Searcheeze o simili.
  • Gamification. HR, governi, sistemi di cura, business management dovrebbero essere secondo Armano i prossimi settori a puntare sul tema. Il successo della startup italiana Beintoo a LeWeb (su Wired.it la mia intervista) è una conferma di un trend in forte crescita.
  • Sharing sharing sharing. I prime a capire che condividendo i propri articoli si può fare traffico sono stati i media, i blogger e via dicendo. Ora ci sono arrivate le aziende: far condividere un servizio appena acquistato equivale a fargli pubblicità. Almeno nel mio caso, convincermi a farlo sarà davvero dura (salvo gadget tecnologici ultimo grido maybe).
  • Social Tv. Pensavo che X2TV, pioniera in Italia nel settore, sarebbe stata un successo. Invece per ora è un mezzo flop, anche se da settembre sono a San Francisco a preparare il rilancio per il 2012. Staremo a vedere, di sicuro c’è sempre più gente che guarda la tv con Twitter a portata di tap. E non è raro imbattersi in check-in in programmi o serie tv nel proprio stream su Twitter (cos’è, come funziona e come farti seguire in un post precedente).
  • Microeconomia. Secondo Armano Airbnb è il miglior esempio di come la contrattazione fra chi offre e chi fruisce un servizio sarà sempre meno intermediata. O meglio, sarà destinata a passare per i social network. Con molta gente che comincerà a vendere/vendersi tramite social network: penso a startup come Cookus, NextStyler o la piattaforma di KhanAcademy (in quest’ultimo caso si parla di insegnamento). D’altra parte, con la crisi che c’è toccherà a sempre più persone mettersi in proprio. E non è detto che sia un male.

Ora ci ragiono e dopo Natale provo a fare le mie previsioni. Ti anticipo che, per l’Italia, credo che il 2012 sarà l’anno di Twitter. Ehm, sì davvero, noi siamo sempre un pochino indietro. Intanto puoi lasciarmi le tue su Twitter, Google Plus o Facebook.

Vota l'articolo:
3.40 su 5.00 basato su 20 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Comunitadigitali.blogosfere.it fa parte del canale Blogo Tecnologia di Blogo.it Srl socio unico - P. IVA 04699900967 - Sede legale: Via Pordenone 8 20132 Milano