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PicYou è un'applicazione che ti permette di caricare foto on line, applicare effetti e condividerle. Con l'aiuto di Google potrebbe diventare l'Instagram di Android.
Ho appena provato PicYou sull'iPhone, spinto dalla curiosità di vedere come funziona quest'applicazione nata un po' come l'Instagram del web. Cioè, dal sito ti permette di caricare le tue foto, applicare un effetto e condividerle su Facebook o Twitter. A spingermi a provare l'app è stato un post su The Next Web, insieme a un invito ricevuto via mail a cui altrimenti non avrei dato peso. Bella, l'app è bella: peccato sia una copia di Instagram, rispetto alla quale ha un numero inferiore di filtri, anche se forse alcuni sono migliori.
L'unica vera differenza con Instagram è che PicYou ha un'interfaccia web che ti permette di caricare, effettare (licenza poetica ;)) e condividere anche le foto che hai archiviato sul computer. Uno strumento non da poco, di cui mi chiedo se gli instagrammer sentano la mancanza.
Sì e no, mi rispondo. Perché in fondo, partendo dal presupposto che molti utenti iPhone abbiano un Mac, la sincronizzazione delle foto rende tutto sommato non così difficile l'upload su Instragram.
Altra cosa, PicYou via web ti consente di mantenere il formato originale delle foto. Però tutto questo forse esula dal contesto di Instagram. Certo che se PicYou arrivasse su Android prima di Instagram, forse allora sì che un confronto-scontro si potrebbe davvero avere. Google dovrebbe spingere PicYou in questa direzione, perché quelli di Instragram l'app per Android non sembrano tenerla in considerazione più di tanto, anche se l'anno annunciata per quest'anno.
Tornando indietro di qualche post, penso a Fabio Lalli che definisce Instagram una rivoluzione pari a quella degli mp3. Ecco, in quest'ottica non credo che PicYou offri qualcosa in più di Instagram.