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Anonymous ascoltava le polizie che lo indagavano. Oramai non puoi più ignorare un movimento che è parte della nostra vita.
Controllare i sospetti membri di Anonymous per prevedere le mosse degli hacktivisti e neutralizzarli. Magari arrestandone i capi. Fbi e Scotland Yard stavano pianificato il tutto... mentre Anonymous li ascoltava, come racconta Wired.com. Così la telefonata è finita in rete, insieme alla mail inviata dalla Fbi ad altre polizie di tutto il mondo.
Ecco la telefonata fra gli agenti di Fbi e Scotland Yard. Mai come in questo caso, ride bene chi ride ultimo.
Proprio l'altro giorno ho pubblicato una breve storia di Anonymous, dalle origini al caso Megaupload. Penso infatti che sia sempre più importante sapere che cos'è e in che direzione si muove il movimento, anche per le connessioni che gli anon hanno con il movimento Occupy Wall Street.
Il motto di Occupy "We are the 99 per cents" viene infatti dal nome di un blog di Tumblr, social network nato cinque anni fa e cresciuto grazie alla passione di hacker e designer animati dalla necessità di trovare uno spazio in rete per esprimere la propria personalità, senza necessariamente essere costretti a scrivere un blog.
Ora, come non ricordare la guerra fra hacker di Tumblr e 4chan che fini con l'abbattere reciprocamente i due siti? Evidentemente ha ragione McAfee quando parla del 2012 come anno della guerra cibernetica.
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