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Hai il retweet compulsivo? Ecco un paio di soluzioni per non essere defollowato dalle persone che ti seguono.
Qualche giorno fa ho dovuto defolloware (sì il verbo italiano corretto per dirlo è questo, controlla sul dizionario) una mia seguitrice (volevi l'italiano? eccolo) su Twitter perché la maldestra ci andava giù pesante con i retweet. Cioè insomma, apriva Twitter dieci minuti e io mi ritrovava con la mia timeline praticamente sovrascritta dai suoi retweet. Questo no, non si fa. Se ti piace retwittare a gogo e lo fai spesso, ecco un paio di strumenti per non annoiare i tuoi follower.
Buffer: è quello che preferisco, perché è essenziale. Ti permette di mettere in calendario a orari determinati e nei giorni della settimana che vuoi diversi tweet. Certo non devi esagerare, ma se ogni cosa che trovi la vuoi segnalare la strada è questa. Puoi anche utilizzarlo per gestire Facebook e le tue pagine su Faccialibro. Funziona bene però solo per Twitter, per cui ti indica quante persone ha raggiunto il tuo tweet, chi l'ha ripostato e quante persone hanno cliccato sul link (se c'era).
Hootsuite: questo è un po' più professionale, consente di gestire anche altri social come Google Plus ed è ricco di statistiche. Ti permette di gestire integralmente il tuo account, ma nell'app per mobile ho avuto difficoltà a trovare (se c'è) l'opzione per scadenzare i tweet.
Entrambi i due software hanno versioni free base molto valide e la possibilità di creare account premium per avere a disposizioni ulteriori funzioni. Sicuramente ci sono altri software disponibili e interessanti, ma io ho provato questi. Se hai alternative, non stare zitto!
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