Web, tecnologia, open source e social network
L'Agcom potrebbe approvare la Sopa italiana entro maggio, introducendo la censura nel nostro web.
Come riportato ieri dall'Ansa, l'Agcom sarebbe in procinto di approvare il regolamento che trasforma gli Internet Service Provider in sceriffi del web con l'obbligo di disconnettere chi viene accusato di aver violato il diritto d'autore altrui. Questo senza che alcuna autorità giudiziaria si sia pronunciata a riguardo. Secondo l'agenzia di stampa l'unica persona contraria all'approvazione del provvedimento sarebbe il commissario Nicola D'Angelo. Chi sono invece gli uomini che vogliono mettere il bavaglio alla rete?
I nomi li puoi leggere nello screenshot qui sopra e le loro biografie sono sul sito dell'Agcom. Perché li evidenzio? Perché credo sia giusto che tu sappia nome e cognome di chi vuole toglierci la libertà di parola. E se ne frega delle proteste di un popolo intero insorto contro la follia antidemocratica che questi signori propongono. Come fai a essere libero di scriverti se basta un'accusa per farti chiudere?
Perché D'Angelo è contrario? Cito l'Ansa: [...] in consiglio avrebbe nuovamente rimarcato l'inopportunità di intervenire in via amministrativa su un tema che negli altri paesi viene regolamentato con provvedimenti di legge. [...]
La vicenda della Sopa avrebbe dovuto insegnare qualcosa. E cioè che davanti a una sollevazione popolare un provvedimento del genere va ripensato. Tanto più che lor signori hanno il mandato in scadenza a maggio: si togliessero dalle palle senza varare regolamenti assurdi e lasciassero a gente più giovane ed esperta del mondo digitale l'arduo compito di trovare una soluzione al problema del copyright in un'epoca in cui questo ha sempre meno senso.
Ho già affrontato il tema commentando il caso Megaupload. Aggiungo due esempi. Prendi il ceo di Rovio, mr Angry Birds: al TechCrunch Disrupt a Pechino ha spiegato che le copie pirata della loro app non hanno fatto altro che diffondere il marchio e il gioco, portando sempre più utenti a comprare l'app originale e i gadget di Rovio. E poi dai una letta alla lettera aperta a Fabio Volo dei ragazzi di Forzagnocca, autori di un app ricca di citazioni del genio bergamasco.
Rai Replay non mette, di solito, a dispozione sul sito le serie straniere. E' pirateria scambiarsele con il P2P?
Instagramers Italia: c'è un solo network che conta ed è la realtà
Applicazioni Android: come lavorare con Nexus 7 - guest post di Gusions
iPhone 5 uscita: ecco come l'avrebbe presentato Steve Jobs
Applicazioni iPad: app per scrivere, prendere appunti e lavorare
Instragram è più potente di Twitter, guest post di Gianpiero Riva
alle 13:58
arnaldo
Questi 9 campioni dell'AGCOM, in tutto non hanno preso nemmeno 1000 voti. Chi rappresentano? Andassero a lavorare invece che mangiare il pane ad ufo e fare danni.