Web, tecnologia, open source e social network
Perché è importante avere un'identità digitale e come fare per non lasciarla in mano a Facebook e agli altri social network.
Oggi Alice Avallone di Nuok.it mi ha followato su Slideshare, sito che per altro uso pochissimo. Sono "amico" di Alice su altri network, fra cui verosimilmente Facebook e ora anche Twitter. Mi ci è voluto un po' per associare il suo nome con il progetto Nuok (dagli un occhio, merita, si tratta di un "magazine online di viaggio, arte, cibo, chiavi usb nei muri e cultura"). Il primo pensiero è stato: voglio scrivere un post su come trovare lavoro nell'era digitale. Perché lei, Alice, Nuok se l'è inventato da sola: ha cominciato a scrivere un blog et voilà.
Il fatto è che viviamo nel web. E il blog è la prima forma di espressione che il web ci ha messo a disposizione. David Karp mi ha raccontato che Tumblr l'ha creato per superare il blocco dello scrittore che ti piglia davanti alla pagina bianca di Wordpress. L'altro giorno ti ho spiegato come aprire il tuo blog in dieci minuti con Tumblr e ti ho suggerito non a caso questa piattaforma, che con poco sforzo ti consente di creare qualcosa di molto bello da aggiornare se vuoi allo stesso modo del tuo profilo Facebook. Qualcosa però di cui essere orgoglioso però e da mostrare agli amici dice David.
Siamo al punto. Non ti puoi permettere di lasciare la tua identità digitale e Facebook. Quindi per prima cosa escludi il tuo profilo Facebook dai risultati dei motori di ricerca (opzioni privacy-->applicazioni e siti web-->ricerca pubblica). Opzioni simili le hanno quasi tutti i social. Già che ci sei dai una regolata a tutta la privacy su Facebook.
Poi, se non hai voglia di fare un blog, creati un profilo su about.me con una bella foto, una breve bio e se vuoi i link ai tuoi social e siti web. About.me negli scorsi giorni ha annunciato nuove feature far cui quella di trovare i tuoi amici. Ora segnala il tuo blog o about.me o sito a Google e ai motori di ricerca. Attento però a indicare il tuo nome nel titolo html, così che il primo risultato su Google abbia il tuo nome. In questo "errore" (magari è una scelta) è cascata Alice. Come puoi vedere dallo screenshot comparativo qui sotto, il mio occhio è attirato prima dal suo profilo LinkedIn che dal suo blog. Non è un peccato?

Per evitare questo problema, se usi Tumblr, ti consiglio di andare un po' a smanettare con l'html oppure più semplicemente compra un dominio e fallo puntare a tuonome.it (con 10 euro te la cavi).
se mi schiaffi il link in chiaro senza nofollow come per lei ti followo anche io ;-)
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alle 18:01
Silvio Gulizia
@simo non ho mica capito che vuoi dire