Web, tecnologia, open source e social network
Facebook sta moltiplicando i punti di accesso al network. Ecco quale potrebbe essere la futura strategia di Zuckerberg per entrare nelle case di tutti.
Negli scorsi giorni Facebook ha rilasciato un aggiornamento per la propria app Android attraverso il quale il Mark ti installa sul tuo telefono due nuove (finte) app: Foto e Messaggi. Le hanno definite shortcut e in effetti la seconda lo è. Facebook Foto invece ti permette di fare le foto, targare gli amici e caricare direttamente su Facebook senza passare dall'app. Ora quello che manca a Facebook è un browser ad hoc, per desktop e mobile.
Manca per poco ancora. Il perché, secondo me, è presto detto. Quello che sta facendo ora il Mark è cercare di moltiplicare i punti di accesso a Facebook. Ce l'hanno costretto Larry&Sergey con Google Plus, che al di là dei 170 milioni di profili si sta avviando a diventare il punto di accesso al mondo Google. Che succederebbe a Facebook se Google Plus diventasse l'home page predefinita di Chorme?
Chrome si sta avviando a diventare il browser più diffuso e né Firefox né Internet Explorer sembrano in grado di limitarne l'ascesa. A quel punto, come suggerisce bene Ben Parr su Cnet, quasi un utente su due verrebbe portato su G+ prima di aver scritto nell'url www.facebook.com.
Al momento Faccialibro sembra più interessato agli accessi da mobile, anche se non è ancora in grado di monetizzarli. Un browser con Facebook l'hai però già visto: si tratta di RockMelt, che però non ha avuto un gran successo.
RockMelt in fondo è Chromium, il progetto open source alla base di Chrome, leggermente modificato, come vedi qui sopra. Immagina che Facebook abbia un proprio browser, con Bing come motore di ricerca (Microsoft è azionista di Facebook): lo useresti? Magari tu no, ma sai quanta gente ha sempre aperto la pagina di Facebook?
Arrivi a casa, ti siedi sul divano, prendi il tablet et voilà: apri Facebook e c'è dentro il mondo. Praticamente, il progetto di Volunia e Google Plus: costruire un livello social al di sopra del web.
Oltretutto, Internet Explorer continua a perder quote di mercato e immagino che Microsoft sarebbe ben contenta di impiantarci dentro Facebook. Immagina di comprare un computer e di trovarci sopra Windows con il browser di Facebook già installato... brrrrr...
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