Google Drive ha un problema di copyright?

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Quando utilizziamo il servizio concediamo a Google parte dei diritti d'autore sul contenuto archiviato on line.

Screen Shot 2012-04-26 at 9.36.36 PM.jpgCome ha fatto notare Charlie Sorrel su CultOfMac (ma anche altri altrove), Google Drive ha un evidente problema di copyright. La faccenda è delicata: nei termini di servizio infatti Mountain View si arroga il diritto di fare più o meno quello che vuole con i documenti che tu hai caricato su Drive, in pratica richiedendoti la cessione di alcuni dei tuoi diritti d’autore.

La parte più interessante è questa (il grassetto è mio):

Quando carica o invia in altro modo dei contenuti ai nostri Servizi, l’utente concede a Google (e a coloro che lavorano con Google) una licenza mondiale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o modifiche che apportiamo in modo che i contenuti dell’utente si adattino meglio ai nostri Servizi), comunicare, pubblicare, rappresentare pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire tali contenuti.

Poco male che Google prometta di non farci niente di male con la licenza concessa (I diritti che concede con questa licenza riguardano lo scopo limitato di utilizzare, promuovere e migliorare i nostri Servizi e di svilupparne di nuovi). Tecnicamente parlando, se utilizzi Drive per archiviare il tuo romanzo e modificarlo poi altrove, Google ottiene automaticamente una licenza mondiale per pubblicarlo. Non solo Google, di cui mi fiderei anche, ma tutti quelli che lavorano con Google.

Più che altro non capisco come potrebbe aiutare a migliorare il servizio offerto da Google il fatto che io conceda loro il diritto di pubblicare l’articolo che stavo scrivendo utilizzando Drive. Soprattutto, no Google, tu non puoi chiedermi il diritto di modificare i miei file e farci ciò che vuoi!

Ora che è iniziata la guerra per il personal cloud, bisognerà stare attenti anche a queste cose. Dropbox aveva avuto lo stesso problema tempo fa. Ora i propri termini di servizio recitano: 

Non reclamiamo alcuna proprietà sui tuoi file. Questi termini di servizio non ci garantiscono alcun diritto sulle tue cose o proprietà intellettuali escluso i limitati diritti necessari per far funzionare il servizio.

UPDATE: Google mi contesta. Un portavoce mi ha scritto: 

“Come dicono chiaramente i nostri termini di servizio ‘quello che vi appartiene resta vostro’. Voi siete i proprietari dei vostri file e controllate con chi li condividete, in modo chiaro e semplice. I nostri Termini di servizio ci consentono di fornirvi i servizi che desiderate, cosi che se decidete di condividere i vostri documenti con qualcuno o di aprirli con un dispositivo diverso siete in grado di farlo.”

Mi sono permesso di contestare due cose:

  1. mai detto che i nostri file diventano di proprietà di Google, ma solo che gli concediamo la licenza di farci più o meno ciò che vuole; 
  2. se Google (e chi lavora con Google) può pubblicare e distribuire i miei contenuti perché gli ho concesso la licenza non mi sembra che sia per me facile e semplice controllare come vengono condivisi.

Ho risposto al portavoce di Google che sarei interessato ad approfondire la questione con loro e che se ho scritto qualcosa di non corretto, sarò più che felice di correggerlo (tu lo sai che tifo per Larry&Sergey). Ti terrò aggiornato.

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