blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Italian Rainforest, Founder Institute e il viaggio universale dello startupper

Silvio Gulizia avatar Giovedì 14 Giugno 2012, 15:25 in Startup, Techidiano di Silvio Gulizia

Due appuntamenti e un libro per creativi da non mancare se hai intenzione di vedere il mondo da un punto di vista diverso.

RainforestCanvas.pngAmico startupparo o aspirante tale, metti da parte quel muso da piagnone che ti ritrovo e rimboccati le maniche (a meno che tu non l'abbia già fatto, nel caso yeah). Soprattutto, metti in agenda l'appuntamento di venerdì con Italian Rainforest. Qui si discuterà della possibilità di applicare al nostro paese la ricetta del successo della SIlicon Valley, così come trascritta da Greg Horowitt e Victor Hwang

Lorenzo Tondi ne ha fatto un buon riassunto sul blog di Working Capital. Per farla breve: si tratta di individuare le componenti strutturali e le regole non scritte che hanno fatto della Valley quello che è oggi. Partecipare all'evento è il primo modo per contribuire alla crescita del tanto acclamato ecosistema delle startup italiane che è ancora a metà strada fra mito e leggenda. 

Se poi sei uno di quelli che sta con un piede dentro al giro, ma non ha ancora abbandonato il posto fisso, il Founder Institute può essere quello che fa per te. Si tratta di un acceleratore d'impresa sui generis, che prende wannabe startupper e li trasforma in marine del mondo imprenditoriale. O almeno ci prova: chi fallisce in parti del programma viene espulso. Il FI arriva in Italia per volontà di Nicola Mattina, che sul proprio blog ha annunciato l'evento di presentazione. Riapri l'agenda e scrivi. 

the-universal-traveler.jpgTi avevo promesso anche un libro da leggere. Non è una novità, anzi è piuttosto vecchiotto, ma lo sto leggendo ora ed è di un'attualità disarmante. Dimostra anche un po' quanto siamo rimasti indietro in Italia, ma comunque eccolo: The Universal Treveller. Il sommario è più che sufficiente per farti capire di che si tratta: A Soft-System guide to creatività, problem-solving and the process of reaching goals.

Cito da una delle prime pagine:

In general, in order to improve something and do it creatively, it is necessary, first, do identify what it is that actually needs improving; second, to understand the interactive factors involved; and third, to develop the required skills and tools (methods) to manage the task.

Gli eventi che ti ho segnalato non hanno a che fare con le skill o i method, ma direi che puoi tranquillamente annoverarli nella categoria dei tool.

0

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere