Web, tecnologia, open source e social network
Ecco il resoconto degli interventi più significativi della seconda giornata dell'evento dedicato al mondo del web.
Nella seconda giornata di State of the net (nel link le cose più interessanti del primo giorno), ieri a Trieste si è parlato di diverse cose. La più interessante è stato il panel sull'e-commerce, ma non sono mancati altri spunti su cloud computing e blogging in particolare. Ecco alcuni dei miei appunti.
Euan Semple ha parlato della necessità per le aziende di comunicare e della difficoltà di farlo: i brand utilizzano i social network sostanzialmente per le potenzialità di questi. In particolare Facebook. Lo sfruttano però questo potenziale? Mica tanto: spesso i brand scrivono cose che non saranno mai lette. Tornando alla presentazione di Vincos del giorno prima, come non ricordare che il brand che meglio riesce a ingaggiare i propri utenti è Leggo, il piccolo free free di Caltagirone?
Semple ha parlato anche della potenzialità dei blog. La mia fantasia estrema è pensare a un'organizzazione in cui tutti i dipendenti hanno un blog perché bloggare ti obbliga a pensare. Se i dipendenti delle banche avessero avuto ognuno il proprio blog ora magari non staremmo attraversando la crisi in cui ci troviamo.
Attenzione però al problema capitale: le aziende comprano dai dependent una conoscenza che poi non gli danno più indietro quando se ne vanno. Vero, verissimo: un buon motivo per scegliere di lavorare per sé e non per un'azienda.
Gigi Tagliapietra è invece intervenuto per parlare di cloud computing e l'ha fatto in modo stravagante, parlando di Claude Computing, cioè partendo da Claude Debussy. Il paragone con il compositore è stato utilizzato per rendere evidente come ai giorni nostri sia necessario focalizzare l'attenzione sulla musica e non sulle regole e gli strumenti. Allo stesso modo oggi occorre concentrarsi sul prodotto e sul servizio. Un esempio semplice: l'app. L'app deve essere la stessa per tutti gli utenti, indipendentemente dal dispositivo tramite il quale vi accedono (desktop, iPhone, Android, Windows Phone etc).
Interessante anche il dibattito sull'e-commerce, con Marco Massarotto (Hagakure), Alberto D'Ottavi (Blomming), Alessandro Mattiacci e Hanchao Li. Qualche appunto secco:
photo credit: Argonne National Laboratory via photo pin cc
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