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Con il nuovo Office Microsoft è in grado di colmare il gap costruito negli ultimi anni da Cupertino. Il diverso atteggiamento delle due aziende nei confronti dei mobile device lascia però ben sperare per il futuro.
Nel 1996 quando Apple richiamò il buon Steve lo fece principalmente perché correva il serio rischio di fallire. Microsoft regnava incontrastata, dopo aver portato su PC il sistema a finestre, il mouse e un paio di altre innovazioni lanciate per prima da Apple. La storia... etc etc. Dopo aver inventato i device dell'era post-PC e aver lasciato il nemico-amico indietro anni luce, Apple rischia ora di ritrovarsi di nuovo in ginocchio.
Microsoft Office 2013 sarà l'anello di congiunzione per i dispostivi di Redmond: Surface, PC e tablet con Windows 8, Nokia Lumia, smartphone con Windows Phone e persino televisori giganti tramite i quali è possibile organizzare videoconferenze proiettato ed editando documenti insieme ai propri interlocutori.
Negli ultimi due anni Microsoft è stata protagonista di un bel colpo di reni. Prima l'accordo con Nokia, poi l'acquisto di Skype e Yammer (integrati in Office 2013) e di altre tecnologie come Perceptive Pixel, il lancio di Kinect e l'apertura di questo all'uso con i PC, lo sviluppo di Internet Explorer e del nuovo Windows 8 raccogliendo i feedback dei beta tester... Insomma, si è data da fare.
Il nuovo Office cuce tutto insieme. Su qualunque dispositivo ti trovi, puoi proseguire il tuo lavoro da dove l'avevi interrotto. Non credo che il giardino di Microsoft sia meglio di quello di Apple, ma la verità è che lo zio Bill ha costruito il proprio impero non tanto su Windows quanto su Office o meglio sui file doc, xls e ppt, capaci di diventare uno standard de facto.
Potendo offrire ad aziende e privati l'opportunità di utilizzare la stessa piattaforma (Office) sui diversi dispositivi (con Windows 8) credo che Microsoft potrebbe ridurre in breve il gap creato da Apple. Beninteso, non sto parlando di qualità del prodotto, ma di quote di mercato.
La sfida ora è fra chi crede che siamo già entrati nell'era post-PC, cioè Apple, e chi crede che i tablet siano solo una nuova forma di computer, come ha detto ieri sera il CEO di Microsoft Steve Ballmer. Benché non confidi molto in Tim Cook, il diverso atteggiamento delle due aziende mi lascia ben sperare.
Secondo Wikipedia:
After difficulties developing a new Mac operating system, Apple purchased NeXT in 1996 in order to use NeXTSTEP as the basis for what became Mac OS X.[15] As part of the deal Jobs was named Apple advisor. As Apple floundered, Jobs took control of the company and was named "interim CEO" in 1997, or as he jokingly referred to it, "iCEO".
In 1996, Apple announced that it would buy NeXT for $427 million. The deal was finalized in late 1996,[87] bringing Jobs back to the company he co-founded. Jobs became de facto chief after then-CEO Gil Amelio was ousted in July 1997.
Pare che Jobs non sia tornato nel 1995. Darei un'occhiata alle fonti ufficiali della Mela per non diffondere informazioni errate.
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alle 11:44
Dario Pasquali
mentre office prima ero uno standard di fatto oggi la gente ha aperto gli occhi .. ha capito che i documenti office possono essere editati e modificati con software differenti da quelli di microsoft. La casa del vecchio zio bill ha sempre cercato di evitare che i documenti creati da office siano stai facilmente editabili con altri software, ma questa strada alla lunga si e' rivelata impercorribile .. e adesso se non si mette a fare un buon programma migliore della concorrenza rischia che office sparisca .. altro che rilancio. Il mondo è pieno di ottimi programmatori .. che sviluppano ottimi software .. è finito il tempo delle vacche grasse .. dove adobe si poteva permettere di vendere photoshop a migliaia di euro .. e la gente lo comprava perché' se ti serviva un programma di fotoritocco "dovevi" avere photoshop. Oggi ci sono ottimi software di fotoritocco che costano meno di 100 euro .. e lo stesso vale per microsoft .. a mio parere a redmond si dovrebbero tutti attaccare un bel un bel post it davanti al pc dove lavorano con scritto il vecchio proverbio africano: "Ogni mattina in africa un leone si sveglia e sa che dovra correre più' veloce della gazzella se non vuol morire di fame .. ogni mattina in africa una gazzella si sveglia e sa che dovra' correre più' veloce del leone se non vuole essere mangiata .. ogni mattina in africa non importa se sei un leone o una gazzella .. l'importate e' che cominci a correre" per chi non l'ha capita microsoft e' il leone .. la gazzella i piccolo sviluppatori .. e l'africa il mercato globale. Corri microsoft .. corri .. sei sulla strada buona ...