Web, tecnologia, open source e social network
Ecco una web app che ti aiuta a definire il tuo genere sessuale. Ed ecco perché dovresti definirlo da solo e non lasciare che lo facciano altri.
Genderify ti aiuta a definire il tuo genere sessuale in modo preciso. Sì, anche io la prima cosa che ho pensato è stata che xxxxxx! ma siccome me l'aveva segnalata un amico gli ho almeno dato un'occhiata. E vuoi sapere una cosa? Un suo perché ce l'ha. Sono partito sicuro al cento per cento della mia appartenenza al genere maschile propriamente detto, poi però... no no, non ho cambiato idea, ma ho cominciato a riflettere sulle proposte fatte dall'app.
Si tratta di un giochino facile facile. Immagina di compilare un questionario e trovarti di fronte anziché alla solita casella del genere (M o F) uno spazio per scrivere e l'invito definisci il tuo genere. In quel caso probabilmente non cambierebbe molto, ma già ti porresti il problema. E se dovessi indicare il tuo genere con le percentuali? Diciamo 95% maschio e 5% femmina perché su certi temi sono molto sensibile.
Oppure potresti dover indicare su un grafico le componenti di maschio, femmine, non-maschio e non-femmina del tuo genere. Cominci a portela qualche domanda in più? La tua identità sessuale vacilla?
Perché tutto questo? Genderify non è un social network né altro, solo un gioco provocatorio. Che mi è stato presentato così:
Genderify.me nasce da un semplice idea: trasformare in gioco la definizione del proprio gender e mostrare modi diversi, più complessi, più interessanti di definire se stessi.
Le lotte queer, le battaglie sull'accettazione dell'omosessualità, diritti dei gay, ma anche le comunità di sex workers ci raccontano un mondo più variegato di un semplice valore booleano per descrivere il nostro sesso. Genderify.me parte da qui per offrire ad ognuno la possibilità di provare e vedere se qualche altro modo di descriversi corrisponde al proprio modo di sentirsi.
photo credit: katieblench via photo pin cc
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