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Nella casa di Hipstamatic. Cose dell'altro mondo

Lunedì 27 Agosto 2012, 17:52 in Instagram, Startup, iphoneography di

Ecco come sono riuscito ad arrivare fino al quartiere generale di una delle app più creative.

sala-eventi.jpgLa scorsa settimana mi sono trovato a San Francisco per partecipare alla conferenza degli sviluppatori di Evernote, dove è stata presentata la Moleskine che si sincronizza appunto con Evernote. Già che c'ero, visto che sono un grande appassionato di Hipstamatic, una delle migliori app di iphoneography che ci siano, e visto che proprio sulla iphoneografia sto scrivendo un ebook, ho pensato di fare una visita propio a Hipstamatic, la cui storia è fantastica (poi te la racconto). Gli ho mandato un tweet e sai cos'è successo? Mi hanno risposto con un messaggio privato invitandomi a passare a trovarli.

Hipstamatic è un'app con oltre quattro milioni di utenti. Ti permette di combinare pellicole, lenti e flash che simulano l'effetto delle macchine fotografiche di una volta. Si tratta di una startup nata dalle ceneri di una web agency che non se la passava per nulla bene.Lucas e Ryan, i due co-fondatori, l'hanno creata quasi per caso. Visto il successo che stava avendo l'AppStore hanno deciso di provare a sviluppare un'app e ne hanno valutate diverse. Poi hanno iniziato un progetto, ma a un certo punto si sono guardati in faccia e si sono resi conto che magari non l'averebbero comprata neppure loro, la loro app. È stato a quel punto che hanno virato su quella che era una loro passione: la fotografia.

porta.jpg sala-sopra.jpg

L'Hipstamatic's Haus, la casa di Hipstamatic, ha sede in un vecchio edificio su tre piani che Ryan e Lucas hanno ridisegnato insieme a un architetto. Nella foto qui sopra vedi la sala al piano terra, dedicata agli eventi. Attualmente l'azienda è composta da sei persone, mentre fino a pochi giorni fa erano in undici. Lucas, che è il CEO, ha deciso di ridurre il personale per focalizzarsi sul core business dell'azienda: le foto. Voglio costruire un grande brand di fotografia senza vendere una macchina fotografica mi ha detto. Lui è una roccia, non gli cavi nulla, mentre con Ryan è più facile parlare. Quando si tratta dei progetti futuri però anche lui si chiude a riccio. Certe cose non sta nella pelle e si vede che vorrebbe dirtele, ma la loro politica è non dare anticipazioni.

Qualcosa però me l'ha detta. Nei prossimi mesi vedremo nuovi pacchetti di lenti, pellicole e flash dedicati a occasioni particolari, come sono stati Foodie o Portrait. Vedremo anche una nuova app, che stanno ridisegnando per introdurre sostanziali miglioramenti.

silvio-lucas.jpg silvio-ryan.jpg

Oramai faccio foto solo con Hipstamatic mi ha spiegato Ryan, confessando di avere praticamente abbandonato la propria Canon. Perché?Hipstamatic è sempre con me, nel mio iPhone, e aggiunge emozioni alle foto che faccio. Non la considero solo un'app, è una macchina fotografica vera e propria, come quelle di una volta. Quando apro l'app il mio telefono diventa Hipstamatic.

Nel mio viaggio a San Francisco ho fatto alcune foto che ho raccolto in un album. Puoi dargli un'occhiata e giudicare tu se vale la pena o meno provare l'app. Ci vuole molto studio per imparare a usarla, per capire quale lente o pellicola sia più adatta a quale occasione e io sono solo all'inizio. Dopo un po' che la usi, la studi e ci smanetti ti rendi però conto che è tutta un'altra storia. Una storia dell'altro mondo, appunto. Come il fatto che sono riuscito a organizzare una visita alla loro sede via Twitter.

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