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Ecco come sono riuscito ad arrivare fino al quartiere generale di una delle app più creative.
La scorsa settimana mi sono trovato a San Francisco per partecipare alla conferenza degli sviluppatori di Evernote, dove è stata presentata la Moleskine che si sincronizza appunto con Evernote. Già che c'ero, visto che sono un grande appassionato di Hipstamatic, una delle migliori app di iphoneography che ci siano, e visto che proprio sulla iphoneografia sto scrivendo un ebook, ho pensato di fare una visita propio a Hipstamatic, la cui storia è fantastica (poi te la racconto). Gli ho mandato un tweet e sai cos'è successo? Mi hanno risposto con un messaggio privato invitandomi a passare a trovarli.
Hipstamatic è un'app con oltre quattro milioni di utenti. Ti permette di combinare pellicole, lenti e flash che simulano l'effetto delle macchine fotografiche di una volta. Si tratta di una startup nata dalle ceneri di una web agency che non se la passava per nulla bene.Lucas e Ryan, i due co-fondatori, l'hanno creata quasi per caso. Visto il successo che stava avendo l'AppStore hanno deciso di provare a sviluppare un'app e ne hanno valutate diverse. Poi hanno iniziato un progetto, ma a un certo punto si sono guardati in faccia e si sono resi conto che magari non l'averebbero comprata neppure loro, la loro app. È stato a quel punto che hanno virato su quella che era una loro passione: la fotografia.
L'Hipstamatic's Haus, la casa di Hipstamatic, ha sede in un vecchio edificio su tre piani che Ryan e Lucas hanno ridisegnato insieme a un architetto. Nella foto qui sopra vedi la sala al piano terra, dedicata agli eventi. Attualmente l'azienda è composta da sei persone, mentre fino a pochi giorni fa erano in undici. Lucas, che è il CEO, ha deciso di ridurre il personale per focalizzarsi sul core business dell'azienda: le foto. Voglio costruire un grande brand di fotografia senza vendere una macchina fotografica mi ha detto. Lui è una roccia, non gli cavi nulla, mentre con Ryan è più facile parlare. Quando si tratta dei progetti futuri però anche lui si chiude a riccio. Certe cose non sta nella pelle e si vede che vorrebbe dirtele, ma la loro politica è non dare anticipazioni.
Qualcosa però me l'ha detta. Nei prossimi mesi vedremo nuovi pacchetti di lenti, pellicole e flash dedicati a occasioni particolari, come sono stati Foodie o Portrait. Vedremo anche una nuova app, che stanno ridisegnando per introdurre sostanziali miglioramenti.
Oramai faccio foto solo con Hipstamatic mi ha spiegato Ryan, confessando di avere praticamente abbandonato la propria Canon. Perché?Hipstamatic è sempre con me, nel mio iPhone, e aggiunge emozioni alle foto che faccio. Non la considero solo un'app, è una macchina fotografica vera e propria, come quelle di una volta. Quando apro l'app il mio telefono diventa Hipstamatic.
Nel mio viaggio a San Francisco ho fatto alcune foto che ho raccolto in un album. Puoi dargli un'occhiata e giudicare tu se vale la pena o meno provare l'app. Ci vuole molto studio per imparare a usarla, per capire quale lente o pellicola sia più adatta a quale occasione e io sono solo all'inizio. Dopo un po' che la usi, la studi e ci smanetti ti rendi però conto che è tutta un'altra storia. Una storia dell'altro mondo, appunto. Come il fatto che sono riuscito a organizzare una visita alla loro sede via Twitter.
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